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NOTIZIE

13 Febbraio 2023

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA: 1,38 MLD DI EURO PER GLI ALBERGHI

Il ministero del Turismo vuole la valorizzazione sostenibile e digitale

Anche le strutture ricettive finalmente avranno la loro possibilità di “riqualificarsi”, grazie a un nuovo incentivo dedicato alla manutenzione straordinaria: il FRI-Tur (Fondo Rotativo Imprese del Turismo). Si tratta del nuovo incentivo promosso dal Ministero del Turismo, gestito da Invitalia con la partecipazione di Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti. Gli investimenti saranno compresi tra i 500.000 e i 10 milioni di euro. Dal 30 gennaio è attiva la piattaforma online di Invitalia per scaricare la documentazione. Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 1° Marzo 2023. Questo incentivo punta sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione, con un occhio importante alla riqualificazione energetica (a cui è destinato il 50% delle risorse), riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri, acquisto e rinnovo di arredi. Inoltre, realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali).

06 Febbraio 2023

FONDO PER LA PROSECUZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE

Ministro Salvini firma decreto per fronteggiare caro-prezzi

Lo scorso 2 febbraio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il decreto con il quale si individuano le modalità di accesso e i criteri di assegnazione delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2023 per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici in materia di appalti pubblici. Le risorse assegnate saranno ripartite per il 2023 al “Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche”. Le domande di accesso dovranno essere presentate tramite la piattaforma gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’indirizzo https://adeguamentoprezzi.mit.gov.it, all’interno di quattro finestre temporali individuate tra il 1°aprile 2023 e il 31 gennaio 2024.

23 Dicembre 2022

BARI COME MILANO: IN ARRIVO IL BOSCO VERTICALE IDEATO DA BOERI

Un prototipo di integrazione tra natura e architettura unico per il Sud

Il 2023 porterà a Bari nuovi cambiamenti dal punto di vista architettonico. Parliamo del Bosco Verticale progettato dallo studio Stefano Boeri Architetti. Otto piani di altezza per circa 130 appartamenti di differenti metrature, dai 50 ai 150 mq, 6 dei quali con giardino privato. Il nuovo parco accoglierà arbusti e piante tipiche della macchia mediterranea e, per ottimizzare il risparmio idrico, è previsto un sistema di raccolta delle acque piovane. Tutto questo interesserà un intero isolato dei due quartieri Murat e Libertà, più precisamente sul lungomare Vittorio Veneto e Via Napoli. Uno degli obiettivi di questo intervento, infatti, è quello di valorizzare il contesto urbano dei due quartieri vicini. Non si parla solo di appartamenti ma di aree verdi che andranno ad arricchire e a potenziare il valore della città di Bari, che sposa la biodiversità e l’attenzione alle prestazioni energetiche. Il progetto completa un isolato del lungomare di Bari introducendo un sistema articolato di spazi verdi con una sequenza di piante sul prospetto esterno, il coronamento alberato della cortina e una grande corte verde all’interno. Un'idea architettonica in linea con altre grandi città contemporanee e che valorizza una forte e storica impronta minerale come Bari.

20 Dicembre 2022

IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI SECONDO SALVINI

Il ministro: obiettivo del governo snellire la burocrazia

Semplificare e garantire tempistiche più veloci nella pubblica amministrazione. È questa la volontà del governo Meloni in merito all’introduzione di un nuovo Codice degli appalti. Infatti è proprio Salvini, ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a riportare quelli che saranno i cambiamenti di questa nuova manovra: “Questo nuovo codice dovrà tagliare burocrazia e sprechi, offrire più lavoro, andare incontro alle Pmi, permettere di aprire cantieri in tempi più veloci e creare posti di lavoro.” Attraverso la modifica del codice degli appalti, verrà introdotto il subappalto a cascata, ovvero verrà consentito che la stazione appaltante applichi criteri di valutazione discrezionali, in linea con le regole europee. Vi sarà poi l’aggiunta dell’obbligo di inserire le clausole sulla revisione dei prezzi e l’introduzione di un tipo di appalto vietato dal precedente codice: l’appalto integrato. Si tratta di unire nella stessa gara d’appalto sia il progetto che l’esecuzione del lavoro. Tutto dovrà, ovviamente, rispettare i principi di fattibilità progettuale ed economica. Altra importante novità sarà la digitalizzazione, allo scopo di snellire tutti i passaggi burocratici. Tutti i cittadini potranno così accedere alla documentazione relativa alla gara di appalto, nei limiti previsti dalla legge, per via digitale.